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Lidia Fassio presenta "Simbologia di Mercurio"

Nella lettura di un tema natale è fondamentale un’analisi accurata e completa dei pianeti personali – Mercurio, Venere e Marte – che accompagnano l’Io nella sua strutturazione e crescita, sostenendolo nel delicato processo di adattamento e fornendogli gli strumenti utili a forgiare un’identità solida ed elastica. In questo libro – il primo della preziosa trilogia dedicata ai tre pianeti personali – L. Fassio analizza in modo chiaro ed esaustivo il simbolismo e le funzioni psichiche dell’archetipo di Mercurio, fornendo al lettore la chiave per una piena comprensione del suo significato. Dalle riflessioni sul reale significato del mito, all’analisi del rapporto con gli elementi e i segni, fino all’esame degli aspetti che forma con gli altri pianeti e alla portata del suo rapporto con il Sole e la Luna nella definizione dell’Io, quest’opera si rivela una fondamentale guida teorico-pratica per leggere, comprendere, approfondire e utilizzare al meglio questo potente strumento.

«Mercurio è un archetipo dal simbolismo ricco e variegato, al punto che alcune delle sue sfaccettatura sembrano contemplare dei paradossi: egli, infatti, divide e al tempo stesso integra; è androgino, e come tale può parimenti servire sia il maschile che il femminile; contiene in sé tutti i principi solari (vedremo in seguito come questo sia rappresentato nel mito) e, di conseguenza, contiene gli opposti, proprio per riuscire a servire ogni tipo di Sole».

Presentazione de Il Libro della Luce con Ezio Albrile

Presentazione de Il Libro della Luce con Ezio Albrile

Abū Yazīd al-Bistāmī (vissuto, secondo le fonti, tra il 777 e l’ 848 oppure tra l’800 e il 870), una delle più importanti fiure del sufimo iranico, conosciuto come sultān al-‘ārifīn (sultano degli gnostici), nasce a Bistām da famiglia di ascendenze zoroastriane. Secondo la tradizione non scrisse nulla; trasmise oralmente il suo insegnamento, poi fedelmente riportato dagli agiografi Tra questi il più importante e credibile è Sahlajī (XI sec.), pure originario di Bis tām, che riporta i suoi detti e fatti nel Kitāb al-Nūr (Il libro della Luce) qui per la prima volta tradotto integralmente in italiano.

Ci saranno degli intermezzi musicali con i fratelli Partipilo e Igor Caputo.

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