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SELENE CALLONI DA ARETHUSA

Carissimi, l'amica Selene Calloni Williams torna a trovarci con una combo eccezionale di pubblicazioni freschissime!!!

Tra la scorsa estate e questo primo scampolo di autunno sono usciti en 3 suoi libri e li presentiamo tutti insieme:

Il cibo del Risveglio

Shinrin Yoku - l'immersione nei boschi

Diverso e vincente

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Il cibo del Risveglio 

 

Libertà, salute, creatività, ricchezza, fertilità, serenità, pace, amore, rispetto, gioia, conoscenza hanno inizio da ciò che porti alla bocca e da come lo fai.

In questo libro sono descritti per la prima volta dei rituali essenziali per la tua piena realizzazione, affinché ogni boccone di cibo che gusti possa intensificare in te l’esperienza del risveglio e dell’amore!
Questo testo stravolge le teorie psicologiche più comuni sull’alimentazione e ci presenta un’esperienza spirituale diretta del cibarsi. Recuperare la visione dell’anima è fondamentale per esperire tutto il significato del mangiare. Fintanto che un’azione non è compresa, e onorata nella sua totalità non può essere né utile né liberatoria, ma continuamente imprigiona l’individuo in una ripetitività meccanica che lo rende vittima.
Essere vittime del cibo che si mangia è l’assurda nevrosi a cui conduce la civiltà del profitto. Una sana ribellione a ciò è un atto d’amore e di forza di carattere.

 

Shinrin Yoku - l'immersione nei boschi

Il termine Shinrin-Yoku, ovvero “bagno di foresta”, coniato in Giappone negli anni Ottanta dal direttore dell’ente forestale nipponico, fa riferimento all’immergersi nella natura con i cinque sensi.

Il bosco, la selva, sono uno stato della coscienza: la condizione in cui ogni desiderio fluisce senza sforzo verso il proprio compimento.

Lo Shinrin-Yoku oggi è sempre più conosciuto e apprezzato come terapia preventiva. L’immersione nella natura ha effetti terapeutici comprovati anche scientificamente: è in grado di ridurre le concentrazioni dell’ormone dello stress nel corpo, di rinforzare il sistema immunitario, di regolare la pressione arteriosa e il battito cardiaco, di abbassare il colesterolo.

Lo Shinrin-Yoku è un’avventura di profonda comunione con la natura. Si pratica in molti modi, ma quello più tradizionale è la passeggiata e la meditazione nel bosco o nella foresta.

L’immersione nella natura, quindi, può guarire le nostre difficoltà, perché la foresta ci conosce da sempre e nutre la nostra creatività, ed è provato che la creatività è la dote più utile all’uomo per la sua realizzazione nel mondo del lavoro e del denaro, assai più efficace del mero quoziente intellettivo o di altre doti logiche.

In questo libro vi sono le chiavi pratiche della relazione con la foresta che dona creatività. La foresta è un invito ad agire, perciò il modo migliore per comprendere quanto è esposto in questo libro è quello di mettere in pratica i rituali di immersione che esso descrive.

 

Diverso e vincente

 Tutti siamo passati attraverso quel processo di condizionamento che i più chiamano educazione e tutti abbiamo imparato a filtrare gli eventi attraverso la logica meccanicistica: se fai questo ti accade quello. Ma le leggi della logica meccanicistica non hanno lo scopo di permetterci di conoscere la realtà, bensì quello di renderci misurabili, prevedibili, governabili. Gli eventi non accadono perché hanno delle cause ma perché hanno un fine. Non esiste solo un metodo di pensiero maschile logico-razionale, esiste anche un metodo di pensiero femminile, mitico-emozionale.

Per gli antichi, per esempio, sarebbe stato un sacrilegio impensabile costringere gli eventi nella prigione della logica meccanicistica, gli “eventi” erano per loro “enti”, “entità”, “spiriti”, “dei”, “dee”, bisognava piuttosto propiziarseli, renderseli amici, compagni amanti per co-creare insieme alla divinità il divenire.
La chiave del successo è nell’estasi, perché l’estasi è un ampiamento dello stato della consapevolezza che ti permette di andare oltre i particolarismi della mente verso un nuovo metodo di pensiero, che è nuovo e antico simultaneamente, rappresenta un futuro antico. Questo metodo di pensiero ampliato possiamo definirlo immaginale o integrale, perché riunifica il metodo maschile razionale, logico e il metodo femminile mitico, razionale.
Se tu hai degli obiettivi importanti devi avere accesso a questo metodo di pensiero ampliato. Tutte le persone di grande successo accedono a questo metodo di pensiero che dà ad esse intuizione, visione, coraggio, immaginazione, volontà.
Accedere a questo metodo di pensiero significa compiere un atto di ribellione che è un atto d’amore, perché la ribellione è una forma dell’amore. Significa essere diversi e vincenti.

Michele Leone presenta

Michele Leone presenta " Viaggio tra le Confraternite enogastronomiche d’Italia"

Presentazione di Viaggio tra le Confraternite enogastronomiche d’Italia, presso la Libreria Arethusa.

Perché presentare Viaggio tra le confraternite enogastronomiche d’Italia nella prima libreria esoterica d’Italia? La risposta è semplice e duplice. Il primo motivo è perché Igor, il titolare della Libreria Arethusa mi ha invitato. Il secondo motivo è perché in qualche modo questo libro ha a che fare con il mondo così detto esoterico.

Ti riporto uno degli episodi vicini a questo mondo narrati nel libro:

A Vicoforte nella prima metà del seicento c’era un prete, Giovanni Gandolfo, forse un cistercense, che si occupava di astronomia, astrologia e altre cose occulte. con lui si dice intrattenesse strani commerci una donna di Mondovì il cui nome si è perso, tutti la ricordano come la druida. A questa donna sono attribuite le peggiori nefandezze, ma anche cose buone. Non fare l’errore di confonderla con una masca o con una delle guaritrici che puoi ancora incontrare nelle nostre campagne. si dice che la druida fosse a conoscenza di antichi e arcani sortilegi, fosse in grado di preparare pozioni con le erbe e anche infliggere del male alle persone attraverso certe statuette che preparava lei stessa. Dicono che la druida era di una bellezza sovrumana, e che tanta bellezza era opera di un incantesimo. era anche esperta di veleni, forse più di Lucrezia Borgia, e uno dei suoi preparati più potenti era un venefico infuso. La druida irretiva con le sue arti di ammaliatrice un giovane contadino della valle e quando questo era completamente in balia del suo fascino lo rinchiudeva in un sacco pieno di serpi velenose. morto il povero cristo, estraeva il suo sangue, lo univa ad alcune erbe medicinali e creava il farmaco, che andava diluito nel vino o in una minestra calda da far bere o mangiare a chi si voleva far morire tra atroci spasmi e mandare direttamente all’inferno. Il povero Gandolfo pubblicò delle profezie in cui annunciava la morte di Carlo Emanuele ii e di parte della corte, tra cui quella per assassinio della “madama reale”. Di lì a poco venne arrestato e processato, e durante i vari interrogatori fece i nomi di alcuni reali o presunti complici dei possibili attentati a casa Savoia tra cui quello della druida. ma di questa era sparita ogni traccia, qualcuno vuole che fosse fuggita in Francia. Si dice che la druida sia scappata lasciando sepolti nel quartiere Piazza di Mondovì dei forzieri pieni d’oro e di gioielli, ma sino a oggi nessuno è riuscito a trovarli.

Questa è solo una delle storie legate all’esoterismo presenti nel libro. Ci sono anche streghe, massoni, templari e molto altro in un diario di viaggio che coniuga gastronomia e mistero. Ed ecco perché la prima presentazione in libreria è presso la libreria Arethusa; ci potrebbe essere un terzo motivo, ma non tutti i misteri posso essere svelati.

Ti aspetto giovedì 31 gennaio 2019 alle 18.00 alla libreria Arethusa di Torino in via Giolitti 18.

Torno in Cucina, a presto

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